I pneumatici utilizzati in malo modo si deteriorano molto rapidamente. Costituiscono però uno dei principali difensori della vostra sicurezza. Ecco qui tre consigli essenziali che permetteranno di conservare le gomme il più a lungo possibile.
Prima di tutto è importante controllare la pressione dei pneumatici raccomandata dal produttore è quella migliore per ottimizzare le loro prestazioni sulla vostra automobile. Attenzione, i pneumatici, anche nuovi, perdono regolarmente dell'aria e quindi la loro pressione diminuisce. Occorre dunque pensare di controllare la pressione tutti i mesi senza dimenticare la ruota di scorta. Il tappo della valvola, che può sembrare molto secondario, è invece un elemento essenziale per la tenuta della pressione del pneumatico.
Se ve ne manca uno (o molti), rivolgetevi al vostro meccanico che ne avrà sempre qualcuno in un angolo da darvi. La verifica della pressione deve effettuarsi "a freddo" , cioè almeno un'ora dopo l'utilizzo del veicolo o, tutt'al più, dopo 3 chilometri percorsi a debole velocità. Se la verifica venisse effettuata su un pneumatico caldo, la pressione sarà inevitabilmente più elevata: anche 0,3 atmosfere sopra la pressione raccomandata a freddo.
Alcuni studi internazionali mostrano infatti che circa un incidente mortale su dieci ha per origine o concausa la pressione scorretta di uno o di molti pneumatici. Infatti, quando la pressione è insufficiente, i lati del pneumatico lavorano anormalmente. Ne risulta un logorio eccessivo della carcassa, un aumento della temperatura ed un'usura anormale.
Il pneumatico rischia di subire danni irreversibili, causa questa di possibili scoppi e perdita di controllo dell'automobile. Quanto ad un eventuale gonfi aggio eccessivo, questo può porre problemi di stabilità poiché il contatto del pneumatico con il suolo si riduce. Deve essere adottato soltanto su un veicolo molto carico o destinato a fare molti chilometri ad alta velocità.
Nel prossimo articolo vediamo quanto sia importante l'equilibratura delle gomme