Le precauzioni da prendere con il GPL
I consigli che vengono dati qui sono ovviamente generici: è ovviamente solo il vostro installatore che può consigliarvi ciò che meglio si adatta al vostro specifico impianto.

Se l'alimentazione a GPL provoca un aumento di viscosità dell'olio motore, causa, invece, una più grande ossidazione del lubrificante a causa del calore generato, più elevata che con la benzina e favorito dall'assenza d'isolamento sulle parti (depositi sulla testa del pistone).
Per evitare una diminuzione del rendimento occorrerà dunque che il motore a GPL venga lubrificato con un olio meno viscoso di quello utilizzato per i motori a benzina - ad esempio un SAE 30 invece di un SAE 40. In cambio dei vantaggi derivanti dal GPL, corrisponde una più grande usura delle sedi delle valvole.

Quando si passa dall'alimentazione a benzina a quella a GPL, è consigliato l'utilizzo di candele di un valore termico più freddo poiché, se con l'alimentazione a benzina le pareti interne del cilindro e della camera d'esplosione sono spruzzate di goccioline molto fini e, perciò, raffreddate, questo fenomeno è meno percettibile con l'alimentazione al GPL e questo causa un più grande riscaldamento delle camere di scoppio e delle candele: si ha così la formazione di una scintilla meno efficace.
Il funzionamento ottimale può essere ristabilito utilizzando candele più fredde.