
Questa luce sul quadro è presente in numerose automobili, benché su alcuni modelli ci sia soltanto un misuratore della temperatura senza spia.
Con o senza misuratore, questa luce è molto importante poiché segnala un surriscaldamento del motore. Sapendolo, il conducente può adattare il suo passo ed evitare la distruzione di alcune parti del motore. Nei motori moderni, il blocco motore che contiene le parti in movimento sono raffreddate da acqua. Siccome il motore produce energia facendo esplodere la miscela aria-benzina, le parti essenziali sarebbero distrutte se non fossero raffreddate.
L'acqua che circola nel motore attraversa una rete di canalizzazioni che si chiama circuito di raffreddamento. Questo circuito collega il blocco motore al radiatore che dissipa il calore, ed al circuito di riscaldamento dell'abitacolo.
Le numerose canalizzazioni e soprattutto i condotti di collegamento sono suscettibili di fughe, e ciò tanto più l'acqua di raffreddamento è sotto pressione.
Se questa spia luminosa si accende, occorre rallentare il passo e vedere se la temperatura del motore ritorna nella norma. Se ciò non funziona, fermare il veicolo lasciando girare il motore al minimo, col riscaldamento a fondo.
A questo punto occorre verificare il livello dell'acqua di raffreddamento. Se è troppo basso, spegnere il motore, attendere una decina di minuti (il tempo di lasciare scendere la temperatura e la pressione del circuito), quindi fare il rabbocco e riaccendete il motore.
Se la temperatura si abbassa ripartire procedendo delicatamente e monitorando la temperatura con attenzione. Se risale, c'è forse una fuga di liquido dal circuito che occorre quindi far ispezionare da un professionista.