Da un po' di tempo quasi tutte le macchine, anche le più modeste, sono fornite di sensori che permettono l'accensione di una spia luminosa del cruscotto quando le pastiglie dei freni sono arrivate ad usura massima.
Altrimenti questa verifica richiede un po'di tempo e di conoscenze.
Freno a disco: in teoria, per verificare lo spessore delle pastiglie dei freni a disco, occorre smontare la ruota per ben visualizzare lo spessore. Ma con alcuni trucchi si possono verificare questi elementi senza lo smontaggio.
Munitevi quindi di una buona torcia, di uno specchietto e ruotate la ruota verso l'esterno. Nella maggioranza dei veicoli queste semplici astuzie vi permettono una veloce ispezione dello stato di usura.
Freno a tamburo: in questo caso lo smontaggio della ruota e del tamburo è indispensabile. Fortunatamente, questo tipo di freno montato sull'asse posteriore si consuma molto poco e richiede dunque soltanto una ispezione abbastanza intervallata, circa ogni 50.000 km.

Un buon indizio:il livello dell'olio dei freni
Controllate frequentemente il livello dell'olio dei freni, potrebbe servirvi ad intercettare eventuali perdite molto pericolose o ad avvertirvi di un consumo delle pastiglie dei freni. Se il livello infatti è al massimo o relativamente vicino a quest'ultimo , gli elementi di frenata non sono molto consumati. Ad ogni buon modo verificate periodicamente le pastiglie e i dischi per una maggiore sicurezza ed in ogni caso alle scadenze dichiarate dal costruttore.

Sicurezza
In caso di livello dell'olio dei freni sotto il minimo, cercate immediatamente la perdita, o fate esaminare non appena possibile il vostro veicolo da uno specialista.
Si raccomanda anche di cambiare il liquido dei freni regolarmente (ogni 40.000 km), in quanto anche questo olio perde poco a poco le sue proprietà.